Blog: http://DedalusEvelyne.ilcannocchiale.it

Indefinito.

E ti vedo tentennare, sotto questo cielo inquinato di luci.
I lampioni donano un'atmosfera irreale e i gradini 
di questa chiesa non mi gelano solo le gambe,
anche la mente.

Mi sento affogare nel fiume di parole che riversi,
eppure le sento infrangersi come onde sugli scogli,
inutili.

E ancora tenti di spiegare, di illustrare, di illuminare
un'idea senza corporeità. 
Io ti dono sentimenti, tu ricambi con parole vuote,
io ti dono lacrime libere, tu ricambi con sguardi rinchiusi e
assenza di abbracci.

Ti vedo tremare, tutto questo ti fa paura,
non vedi l'ora che l'alba sorga di nuovo per fare
di tutto questo solo un sogno molto strano.

Mi lasci con l'amaro in bocca e il vuoto nello sguardo;
nel cuore quell'immagine che credo neppure tu scorderai mai:
la mia mano che inutilmente cerca di nascondere lacrime traditrici
e il tuo capo appoggiato pesantemente, gli occhi colmi di uno sguardo sconsolato.

Questo siamo e chissà se questo
rimarremo.

Pubblicato il 18/6/2011 alle 1.28 nella rubrica diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web